Quando PNG in WebP ha senso
Se l’asset va sul web e il peso del PNG è diventato eccessivo, WebP può offrire un file più leggero mantenendo la trasparenza in molti casi.
La scelta corretta dipende dalla compatibilità della destinazione e da quanto conta un alpha pulito in produzione.
Cosa non conviene dare per scontato
Non tutti i PNG devono diventare WebP automaticamente. Alcuni master o asset che passano tra più strumenti continuano a funzionare meglio come PNG.
Per questo conviene validare un campione e separare i preset per tipo di asset.
Come mantenere stabile il flusso
Usa preview, naming coerente e preset salvati. In questo modo il cambio formato non rompe l’operazione e non costringe a revisioni manuali file per file.
Se lavori con cataloghi o grafiche ricorrenti, questa coerenza vale più di una conversione isolata.